Fiore Sicano

Il Fiore Sicano è noto anche con la denominazione di “Tumazzu di vacca“.

Esso ripercorre la storia di quei formaggi la cui realizzazione è legata al “caso”; sembra, infatti, che un produttore non avendo portato a termine la lavorazione del formaggio per una improvvisa partenza, al suo ritorno, per “non buttare” la tuma, la mise ugualmente nelle forme (quelle di piccole dimensioni, perchè quelle più grandi gli sarebbero servite per la caseificazione del giorno dopo).

Credendo di non poter utilizzare più quel formaggio, lo trascurò fino al punto da farlo ricoprire interamente di muffa (trasmessa dalla frutta vicina). Dopo qualche tempo decise di buttarlo, ma prima lo assaggiò: avendolo trovato gradevole, decise di ripetere la stessa tecnica, perfezionandola.

Insieme alle attrezzature tradizionali, utilizzate per il canestrato, usò una cassa di legno dove riponeva la luma per circa 4 ore e dove effettuava 5-6 rivoltamenti. Alla fine, è venuto fuori un formaggio dalle caratteristiche particolari.

Il Fiore Sicano, tipico dell’area centrale dei Monti Sicani, è un formaggio prodotto con latte intero e crudo di vacca.

Le sue caratteristiche sono: pasta cruda e molle; crosta sottile di colore grigio-verde a causa dell’insediamento di muffe autoctone; peso 1,2-2 kg; diametro 20 cm; scalzo 6-7 cm.

Il territorio interessato alla produzione riguarda i Monti Sicani e segnatamente i comuni di Castronovo di Sicilia, Santo Stefano di Quisquina, Prizzi, Palazzo Adriano, Cammarata.