Provola dei Nebrodi

La Provola dei Nebrodi è originaria del Messinese, in particolare del comune di Floresta. Lo storico Antonino Uccello nel suo libro “Bovari, pecorari e curatilli” ha personalmente raccolto testimonianze di vecchi casari sul mantenimento delle antiche tecniche di produzione di questo formaggio.

Le caratteristiche del prodotto sono: crosta sottile di colore giallo paglierino tendente al giallo ambrato con l’avanzare della stagionatura, odore inconfondibile, pasta bianca tendente al paglierino, consistenza morbida e compatta, sapore dolce e delicato, lievemente acidulo tendente al piccante quando il prodotto è stagionato, il peso varia da 1,2 a 1,4 Kg, quando la provola è destinata ad essere consumala fresca o semistagionata; da un minimo di 3 ad un massimo di 7 Kg quando la provola viene prodotta per essere stagionata.

La Provola dei Nebrodi (presidio Slow Food) ha una fomla molto particolare, oblunga, a pera, sormontata da un breve collo, con la testa a palla. Talvolta, su ordinazione, si mette nell’anima della Provola un limone verdello che conterirà al prodotto stagionato il caratteristico profumo dell’agrume od anche una noce di burro che ne migliora notevolmente il sapore.

Il territorio interessato alla produzione riguarda i Comuni di Ucria, Montalbano Elicona, Tortorici, Patti, San Piero Patti, Librizzi, Galati Mamertino, Alcara Li Fusi, Roccella Valdemone, Tripi, Mirto, Longi, Castell’Umberto, San Teodoro, Naso, San Fratello, Caronia, Cesarò, Capizzi, Mistretta, Santa Domenica Vittoria, Raccuja, Castel di Lucio, Tusa; tutti ubicati nel Messinese.